lunedì 12 maggio 2008

Un occhio sul sociale...

Da qualche tempo collaboriamo con l'Associazione "Piero Piccirilli" perchè sentiamo forte il bisogno di essere coinvolti e cercare di ripensare il modo del tutto "improvvisato" (senza fissare obiettivi e delle strategie per perseguirli) col quale viene gestito tale settore dai nostri amministratori. Franca Recchia fa parte dell'Associazione ed è una persona che ha fatto del "sociale" e "aiuto per bisognosi" il proprio stile di vita, senza curarsi del fatto che spesso e volentieri molte delle spese sostenute per questa sua attività non vengono rimborsate ed il suo numero di telefono costituisca "l'ultima spiaggia" per chi si trova in situazioni critiche e non sa come uscirne. Mi ha scritto una lettera pregandomi di pubblicarla, eccola:

Qualcuno, da Trasacco.info, ha chiesto notizie sull'Associazione Umanitaria di Volontariato "Piero Piccirilli". Ci fa piacere parlarne, anche se dopo 13 anni di attività, nella Marsica dovremmo essere piuttosto conosciuti per i numerosi interventi (in realtà per nulla pubblicizati) effettuati nel sociale.
L'Associazione "Piero Piccirilli", dunque, si è costituita con atto notarile il 19 Aprile 1995 ed è nata dall'Amore e dal Dolore degli amici di Piero Piccirilli e dal loro desiderio di non dimenticarne la sofferenza, l'agonia, la morte..Questi ragazzi di 13 anni fa hanno voluto trasformare i lunghi mesi di disperazione in amore verso ci soffre e verso chi ha bisogno, quali che siano le sofferenze e le necessità. Da 13 anni facciamo Volontariato e lavoriamo senza fare la caritas e senza avere rimborsi di alcun genere perchè chi soffre abbia consolazione, chi ha perso la strada possa ritrovarla, chi è più sfortunato abbia un aiuto di qualsiasi genere e non solo alimentare.
Da 13 anni collaboriamo con il Cim, il Sert, il Consultorio di Luco dei Marsi, i Comuni, perchè il sociale possa andare meno peggio. Tuttavia, nonostante l'impegno e i sacrifici personali fatti con gioia perchè il ricordo di Piero è sempre vivo e perchè il Volontariato è una libera scelta, siamo stati criticati, denunciati alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti (!), messi alla berlina con stupide frasi offensive.
L'ultima ce l'ha fatta il Comune di Trasacco.
Dopo 13 anni (tredici) anni di fattiva (anche se da cinque anni a questa parte obbligata) collaborazione con il Comune di Trasacco, l'Associazione "Piero Piccirilli" ha ricevuto una pedata ben assestata nel fondoschiena dalla ineffabile Amministrazione del Comune di Trasacco. Infatti i soloni del centro_destra-sinistra, con opposizione passata alla maggioranza, hanno pensato bene di "esternalizzare" (chissà come si sono sentiti importanti nel pronunciare questa difficile parola) i servizi sociali affidandoli alla Croce Rossa e PAGANDO per questo.
Grazie, Giunta comunale; ma soprattutto grazie signor Sindaco: la tua proverbiale generosità, efficienza,"grandeur" ecc. ecc. non hanno affatto tenuto conto di tutto le castagne che l'Associazione ti ha tolto dal fuoco. E di questo dovresti vergognartene almeno un pò.
Per L'Associacione "Piero Piccirilli"
Franca Recchia,unica responsabile dello scritto

P.S. sottinteso che, nonostante tutto,l'Associazione continuerà la sua opera in nome di Piero; in nome di tanti giovani sacrificati,forse,per rendere migliore un mondo oscuro e malato e noi li vogliamo ricordare tutti in questa circostanza,come facemmo molti anni fa:Giovanna,Elisabetta,Venanzio,Vito e Vito di Trasacco;Marina e Amedeo di Luco; aurora di Avezzano;Morena di Pescara;Francesco di Cosenza;Diego e Luisa di Capistrello.
Dal 14 agosto 2004,Maria Stella.
Dal 22 novembre 2006,Gina.
E,ultimo arrivato l'8 novembre 2007, il papà di Piero, Vincenzo Piccirilli.